Il bollo auto — tecnicamente "tassa automobilistica" — è uno dei costi fissi più odiati dagli automobilisti italiani. Eppure molti non sanno che esistono numerose esenzioni e riduzioni che permettono di risparmiare centinaia di euro l'anno. Ecco la guida aggiornata al 2026.
1. Come si calcola il bollo auto
Il bollo auto si calcola moltiplicando il numero di kW del motore per una tariffa che varia in base alla classe emissiva Euro e alla regione di residenza. La formula di base, applicata dalla maggior parte delle regioni italiane, è:
- Euro 6: 2,58€ per kW (fino a 100 kW) + 3,87€ per kW (oltre 100 kW)
- Euro 5: stessa base, ma alcune regioni applicano maggiorazioni.
- Euro 4 e inferiori: maggiorazioni progressive in molte regioni.
Il gettito è ripartito tra Regione (90%) e Stato (10%). Per questo motivo le tariffe regionali possono differire sensibilmente.
📋 Esempio di calcolo
Auto Euro 6 da 85 kW, registrata in Lombardia: 85 kW × 2,58€ = 219,30€ annui. Auto Euro 6 da 130 kW: (100 × 2,58) + (30 × 3,87) = 258 + 116,10 = 374,10€ annui.
2. Esenzioni totali dal bollo auto nel 2026
Alcune categorie di veicoli e di proprietari sono totalmente esenti dal pagamento della tassa automobilistica:
- Auto elettriche (BEV): Esenti in tutte le regioni italiane per i primi 5 anni dall'immatricolazione. Dopo il quinto anno, le condizioni variano da regione a regione: alcune mantengono l'esenzione totale, altre applicano una riduzione del 75%.
- Veicoli con potenza inferiore a 53 kW (circa 72 CV): Alcune regioni prevedono esenzioni o riduzioni per questa fascia.
- Persone con disabilità grave (Legge 104, art. 3 comma 3): Esenzione totale per un veicolo con cilindrata fino a 2.000cc (benzina) o 2.800cc (diesel), o potenza fino a 150 kW per auto adattate.
- Veicoli d'epoca (oltre 30 anni): Pagano una tassa forfettaria molto ridotta, circa 27€ l'anno indipendentemente dalla potenza.
- Veicoli storici (20-29 anni) iscritti a registri ASI/FMI: Riduzione significativa in molte regioni.
3. Riduzioni per tipo di alimentazione
Diverse regioni italiane offrono riduzioni specifiche per incentivare veicoli a basso impatto ambientale:
- Auto a GPL e Metano: Molte regioni, tra cui Lombardia, Piemonte e Veneto, applicano riduzioni dal 25% al 50% per veicoli Euro 5 e Euro 6 con alimentazione alternativa. Controllare le specifiche della propria regione è essenziale.
- Auto ibride plug-in (PHEV): Alcune regioni applicano riduzioni, ma la normativa è più frammentata. Le PHEV spesso godono di riduzioni del 25-50% nei primi anni.
- Auto ibride non plug-in (HEV): Generalmente trattate come le corrispondenti termiche, senza riduzioni specifiche nella maggior parte delle regioni.
4. Come e quando pagare il bollo nel 2026
Il bollo auto si paga entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. La scadenza è determinata dal mese dell'ultima targa o dell'ultima revisione. I canali di pagamento accettati nel 2026 includono: portale ACI, app IO, siti bancari (PagoPA), tabaccherie e ricevitorie convenzionate, CAF e patronati.
Il mancato pagamento entro la scadenza comporta una sanzione del 30%, ridotta al 10% se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla scadenza (ravvedimento operoso breve). Dallo stesso anno, le regioni hanno iniziato a incrociare automaticamente le banche dati ACI con i pagamenti PagoPA, aumentando l'efficacia dei controlli.
Conclusione: ottimizza tutti i costi auto
Il bollo è un costo fisso che si può ridurre — ma non azzerare — con la scelta giusta del veicolo e verificando le agevolazioni regionali disponibili. Così come per il carburante, l'informazione è il tuo migliore alleato. BenzinHelp ti aiuta a tenere sotto controllo i costi variabili di ogni rifornimento: insieme al risparmio sul bollo, puoi costruire una strategia completa di gestione intelligente dei costi della tua auto.